Odio e male come due facce della stessa medaglia

Che l’odio e il male siano due facce della stessa medaglia, credo ci sia poco da discutere o da obiettare, in quanto figli dello stesso veleno e di quel senso di onnipotenza che avverte chi ne prova e chi ne procura, come fosse la logica conseguenza di una manifesta superiorità.

Se provo odio è perché respingo qualcosa che è diversa da me ed allo spesso modo, se provoco del male è perché l’altra vita non è importante quanto la mia. In una società che ci cataloga, ci schematizza in base al sesso, al colore della pelle, la religione, la ricchezza, le debolezze, le deviazioni, il modo di essere, è sempre più semplice mettere gli uni contro gli altri e le diversità non meritano alcun rispetto.

Viviamo l’Olocausto in chiave moderna

Un mondo normale non pretende che si condivida a tutti i costi il modo di essere altrui, ma di rispettarlo. Questo purtroppo non accade ed ogni giorno viviamo in un’ordinaria guerra all’interno della nostra quotidianità, senza neppure accorgercene. Un’ordinaria follia! La mia dignità e la mia storia dovrebbero pesare quanto le tue, indipendentemente dalle nostre diversità. Non puoi togliermi la parola se sono differente da te.

OLOCAUSTO

Ancora oggi, con le dovute differenze, non siamo poi tanto lontani dall’Olocausto, che in chiave moderna continua a vivere nelle varie forme di discriminazioni. Questo è odio! Questo è il male! Rappresentazioni di violenza sia fisica che mentale sono all’ordine del giorno, per le strade, nelle case, nelle scuole, a lavoro ed anche nelle religioni che dovrebbero predicare l’uguaglianza tra i popoli, davanti ad un solo Dio, padre di tutti. Il malessere della civiltà moderna è la civiltà stessa e non c’è verso di risvegliarsi da questo incubo.

Il valore più alto è rinnegare le distanze

Un male incurabile e dannatamente invasivo che inculca fantomatici valori che di valore non hanno un bel niente. Amare un Dio ed annientarne un altro non è un valore. Vivere in una famiglia tradizionale e rinnegare una famiglia composta da due padri o due madri non è un valore. Tenersi lontani dalle sostanza stupefacenti perché uccidono, è un finto valore se puoi si finisce per lasciar morire un tossicodipendente solo perché ha avuto la sfortuna o la stupidità di cadere in una tentazione. Amare profondamente una persona non è un valore se il sentimento si trasforma il possesso. Un valore è un credo che deve esistere e non essere predicato. Rinnegare le distanze è il valore più alto e vero che l’uomo possa avere!

[…]

E mi ritrovo fuori

in un mondo lontano

tra odori di cielo aperto

e respiri di musiche sorde e cieche.

E mi ritrovo solo

in un mondo diverso

troppo lontano e incredulo

per riuscirmi a spiegare.

[…]

(Mi ritrovo)

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